All’inizio degli anni ’30 del secolo scorso gli studi sui radar vennero affidati al fisico Rudolf Kühnhold, direttore scientifico del NVA (Nanchrichtemmittel Versuch Anstalt: Istituto Sperimentale per i mezzi di Comunicazione e Avvistamento) della Marina Tedesca, che aveva realizzato già nel 1929 uno scandaglio acustico sottomarino. Non vi furono esitazioni nell’adottare il sistema ad impulsi. Sono del 1933 i primi esperimenti alla lunghezza d’onda di 13,5 cm (2.220 MHz). In Germania il primo avvistamento di bersagli navali (e, casualmente, aerei) avvenne nel corso degli esperimenti del 1934. Il 24 ottobre 1934 nella baia di Lubecca vengono ricevuti gli echi del battello Grille fino a 12 km di distanza. Si capta anche l’eco di un aeroplano che transita nel fascio d’antenna. L’emissione è ottenuta con un apparato a magnetron operante sui 50 cm di lunghezza d’onda, ad una frequenza, cioè, molto alta per l’epoca. Nel 1934 alcuni ingegneri dell’industria elettronica tedesca (H.K. von Willisen e P. Erbslöh) fondarono una compagnia chiamata Gesellschaft für elektroakustische und mechanische Apparate (GEMA). Nel 1935 la GEMA utilizzando un emettitore a impulsi riuscì a localizzare ’incrociatore leggero Königsberg a 8 km di distanza, sufficienti per il tiro navale. Con lo stesso sistema verranno rilevati aerei a 500 metri d’altitudine e distanti 28 km. I principali artefici di tali sviluppi sono stati Hans Hollmann e Hans-Karl von Willisen. Hans Hollmann è stato il primo a suggerire l’uso del tubo a raggi catodici, detto “di Braun” dal nome dell’inventore, per la presentazione panoramica degli echi radar che venne sviluppata dalla GEMA e brevettata da Hollman nel 1940 e utilizzata, tra i primi, nei grossi radar a lungo raggio ed in banda metrica, quali il “Dezimeter Telegraphie Panorama” e il “Jagdschloss”.

- Il primo brevetto Radar
- Primo sistema d’avvicinamento strumentale
- Primi esperimenti
- Radar Terrestri
- Sistema Klein Heidelberg Parasit
- Sistema See-Elefant
- Sistema X-Gerät
- Sistema Knickebein
- Sistema FuSAn 724/725 “Bernhard”
- Sistema FuSAn 730/1 “EGON”Sistema “WOTAN”
- Posizione geografica dei sistemi di navigazione tedeschi (1944)
- Radar Navali
- Radar Avionici
- Il dopoguerra


