La Gran Bretagna nella seconda metà del 1930, attendeva la guerra da un mese all’altro, con la possibile minaccia di bombardamenti aerei atti a fiaccare il morale della popolazione, oltre che a distruggere il sistema produttivo; infatti a seguito all’invasione della Polonia da parte della Germania, avvenuta nel settembre del 1939 e dopo la caduta della Francia, nella seconda metà del 1940, i tedeschi cominciarono vari attacchi contro le navi inglesi, con il proposito di bloccare le forniture di materie prime dirette verso i porti britannici, primo tra tutti quello di Londra. La rotta marittima verso il porto di Londra era costantemente messa in pericolo dai posamine tedeschi, dagli U-Boot e dalla Luftwaffe. Londra divenne uno dei principali obiettivi per i bombardieri della Germania nazista.
Le aeree vulnerabili nella difesa aerea della capitale britannica era l’ampia foce del Tamigi. Il fiume era una guida naturale per i piloti dei bombardieri tedeschi che veniva usato per dirigersi verso gli obiettivi all’interno della città.
Ben consapevole di questa vulnerabilità, nel 1940 l’ammiragliato della Royal Navy convocò l’ingegnere civile Guy A. Maunsell, affinché potesse sfruttare la sua esperienza pregressa riguardo ai diversi usi del cemento armato, per progettare e costruire delle torri di avvistamento lungo l’estuario del Tamigi, le coste del Canale della Manica e alla foce del fiume Mersey, in Inghilterra nord-occidentale nella baia di Liverpool, allo scopo di facilitare l’intercettazione di eventuali U-boat, il posizionamento di mine navali o incursioni di motosiluranti contro le imbarcazioni e per segnalare prevenire eventuali attacchi aerei diretti nell’entroterra inglese.

